Automotive chiama Europa | 30 associazioni chiedono i carburanti rinnovabili : La trasformazione da meccanico a meccatronico
Una mobilitazione senza precedenti scuote il settore auto. Nelle ultime ore, l’industria automotive europea, che sta attraversando quella che viene definita una crisi senza fine, ha deciso di alzare la voce in modo corale. Di fronte alle grandi difficoltà che attanagliano il comparto nel Vecchio Continente, ben 30 associazioni di settore hanno sottoscritto una richiesta formale indirizzata all’Unione Europea. Il cuore dell’appello riguarda l’inserimento dei carburanti rinnovabili all’interno delle normative sulla CO2, una mossa strategica ritenuta indispensabile per garantire la sopravvivenza e la competitività della filiera in un momento di profonda incertezza.
Nuove competenze e modelli di business
Mentre sul piano istituzionale si combatte la battaglia per la neutralità tecnologica, sul territorio le aziende stanno già attuando una profonda metamorfosi operativa per rispondere alle nuove esigenze del mercato. Un esempio lampante di questa evoluzione è rappresentato dal modello Newtron, che sta ridefinendo le figure professionali dell’assistenza: si assiste infatti al passaggio storico dalla figura tradizionale del meccanico a quella del meccatronico. Questa transizione non è solo terminologica, ma sostanziale, richiedendo un set di nuove competenze tecniche capaci di gestire la complessità dei veicoli moderni.
Parallelamente all’evoluzione tecnica, cambia anche l’approccio commerciale e distributivo. È il caso di Tosoni Auto, che ha recentemente annunciato una partnership strategica con Horizon Automotive. L’obiettivo di questa collaborazione è puntare verso una mobilità più efficiente e moderna, dimostrando come i concessionari e gli operatori del settore stiano cercando attivamente nuove strade per restare competitivi e offrire servizi innovativi, nonostante il clima economico avverso che grava sull’industria continentale.
Tra memoria storica e sfide future
Il contrasto tra la gloria del passato e le incertezze del presente è reso evidente dagli eventi che animano il fine settimana. Mentre a Fiera Milano va in scena Autoclassica, l’esposizione che celebra la storia e la tradizione dell’automotive, gli addetti ai lavori guardano con preoccupazione ai dati attuali. La celebrazione dei capolavori del passato avviene in un contesto in cui l’industria odierna è in grande difficoltà, stretta tra cali di produzione e normative stringenti.
La richiesta delle 30 associazioni di includere i carburanti rinnovabili nel conteggio della CO2 rappresenta, in questo scenario, un tentativo concreto di unire la sostenibilità ambientale con la sostenibilità economica. Il settore chiede a Bruxelles strumenti flessibili per affrontare una transizione che, come dimostrano i casi di Newtron e Tosoni Auto, è già in atto nelle officine e negli showroom, ma necessita di un quadro normativo chiaro e pragmatico per non soffocare uno dei motori economici più importanti d’Europa.