KPMG: piano 5T per l’automotive, tra trasformazione e tecnologia
KPMG: il piano 5T per l’automotive, tra trasformazione e tecnologia
Milano, 20 novembre 2025 – Il settore automotive italiano e globale si trova ad affrontare sfide significative, tra cui la transizione verso l’elettrico, la trasformazione digitale e le incertezze economiche. Per rispondere a queste sfide e cogliere le opportunità di crescita, KPMG ha presentato il suo piano strategico “5T”, un approccio integrato che mira a guidare l’industria automobilistica verso il successo nel prossimo futuro. L’annuncio è stato diffuso nelle ultime ore, suscitando interesse tra gli addetti ai lavori e gli investitori.
Le cinque T del piano KPMG
Il piano “5T” si articola su cinque pilastri fondamentali, ciascuno rappresentante un’area chiave per la trasformazione del settore:
- Transformation (Trasformazione): Questo pilastro si concentra sulla riorganizzazione dei modelli di business e dei processi operativi. Ciò include l’adozione di nuove strategie di produzione, la gestione efficiente della supply chain e la creazione di nuovi modelli di vendita e post-vendita. La trasformazione è vista come un elemento cruciale per adattarsi ai cambiamenti del mercato e alle nuove esigenze dei consumatori.
- Technology (Tecnologia): L’innovazione tecnologica è al centro del piano KPMG. L’implementazione di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things (IoT) e la blockchain, è essenziale per ottimizzare i processi produttivi, migliorare l’esperienza del cliente e sviluppare nuovi prodotti e servizi.
- Talent (Talento): La carenza di competenze specialistiche è una delle principali sfide per il settore automotive. Il piano KPMG prevede l’investimento nello sviluppo del capitale umano, attraverso programmi di formazione e riqualificazione professionale, per attrarre e trattenere i talenti necessari per la crescita futura.
- Trust (Fiducia): La fiducia dei consumatori è un elemento chiave per il successo del settore. KPMG si concentra sulla trasparenza, sulla sicurezza e sulla sostenibilità, elementi cruciali per costruire e mantenere la fiducia dei clienti. Questo include l’adozione di pratiche di produzione etiche e la promozione di prodotti e servizi rispettosi dell’ambiente.
- Together (Insieme): Il quinto pilastro sottolinea l’importanza della collaborazione tra le diverse parti interessate, tra cui produttori, fornitori, istituzioni finanziarie e governi. La creazione di ecosistemi collaborativi è fondamentale per affrontare le sfide del settore e accelerare l’innovazione.
Il contesto del settore automotive
Il settore automotive sta vivendo un periodo di grandi trasformazioni. La transizione verso la mobilità elettrica, la crescente importanza della digitalizzazione e le nuove esigenze dei consumatori stanno cambiando radicalmente il panorama competitivo. Le aziende devono adattarsi rapidamente a questi cambiamenti per rimanere competitive. La situazione in Germania, come riportato da Europa Today, mostra segnali preoccupanti, con annunci di tagli ai posti di lavoro da parte di MAN. Anche Piazza Affari, come evidenziato da Borsa Italiana e Teleborsa, riflette un andamento non positivo per il settore automotive italiano.
La transizione verso l’elettrico
La crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale sta spingendo le case automobilistiche a investire sempre di più nello sviluppo di veicoli elettrici. Questa transizione comporta importanti investimenti in ricerca e sviluppo, la riorganizzazione delle linee di produzione e la creazione di nuove competenze. La sfida per le aziende è quella di bilanciare la necessità di innovare con la redditività e la sostenibilità economica.
La digitalizzazione e l’IoT
La digitalizzazione sta trasformando il modo in cui i veicoli vengono progettati, prodotti e utilizzati. L’Internet of Things (IoT) sta consentendo la connessione dei veicoli alla rete, offrendo nuove opportunità per la raccolta di dati, la personalizzazione dei servizi e l’ottimizzazione dei processi. L’intelligenza artificiale (IA) sta giocando un ruolo sempre più importante nello sviluppo di sistemi di assistenza alla guida e di guida autonoma.
Le nuove esigenze dei consumatori
I consumatori stanno diventando sempre più esigenti e attenti alle tematiche ambientali. Richiedono veicoli più efficienti, sicuri e connessi. L’esperienza del cliente sta diventando un elemento chiave per il successo delle aziende. Le case automobilistiche devono concentrarsi sullo sviluppo di prodotti e servizi che soddisfino le nuove esigenze dei consumatori e che offrano un’esperienza di acquisto e utilizzo personalizzata.
Implicazioni e reazioni
Il piano “5T” di KPMG offre una roadmap per affrontare le sfide del settore automotive e cogliere le opportunità di crescita. L’approccio integrato del piano, che tiene conto di aspetti tecnologici, di business e di capitale umano, può aiutare le aziende a rimanere competitive e a prosperare nel futuro. Questo piano arriva in un momento cruciale per il settore, che necessita di strategie concrete per affrontare le sfide poste dalla transizione ecologica e dalla trasformazione digitale. L’attenzione alla formazione e allo sviluppo del talento, in particolare, è un elemento chiave per garantire la competitività del settore nel lungo periodo.
L’annuncio del piano “5T” è stato accolto con interesse da parte degli operatori del settore. Molti ritengono che l’approccio integrato proposto da KPMG possa aiutare le aziende a superare le difficoltà attuali e a prepararsi al futuro. Tuttavia, alcuni esperti sottolineano l’importanza di una rapida attuazione del piano e della collaborazione tra le diverse parti interessate per garantire il successo delle iniziative.
Il piano KPMG si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso l’innovazione e la sostenibilità nel settore automotive. L’iniziativa si allinea con le politiche europee e nazionali volte a promuovere la transizione verso la mobilità elettrica e a ridurre l’impatto ambientale dei trasporti. In questo scenario, le aziende che sapranno adottare strategie innovative e sostenibili avranno maggiori possibilità di successo.
Inoltre, l’arrivo de La 24 Ore di Le Mans a Milano Autoclassica, come riportato da Asifed, dimostra l’interesse crescente verso il settore e la sua storia, un elemento che si sposa con la necessità di innovazione e trasformazione.