Automotive: focus sulla formazione di competenze digitali e sostenibilità, le nuove sfide del settore

Automotive: focus sulla formazione di competenze digitali e sostenibilità, le nuove sfide del settore

ROMA, 8 novembre 2025 – Il settore automotive si trova di fronte a una trasformazione radicale, guidata dalla necessità di integrare competenze digitali avanzate e di perseguire obiettivi di sostenibilità sempre più stringenti. Negli ultimi giorni, diverse iniziative hanno evidenziato l’importanza di questi due aspetti cruciali per il futuro dell’industria automobilistica, con un’attenzione particolare alla formazione di professionisti capaci di affrontare le nuove sfide tecnologiche e ambientali.

Formazione e Competenze Digitali

La rapida evoluzione tecnologica nel settore automotive richiede una costante riqualificazione e l’acquisizione di nuove competenze. L’integrazione di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), l’elettrificazione dei veicoli, la connettività e l’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui le auto vengono progettate, prodotte e utilizzate. Di conseguenza, la formazione di professionisti con competenze digitali specifiche è diventata una priorità.

Un esempio concreto è rappresentato dalla partnership tra Stellantis e il Goiana Automotive Hub, volta a promuovere progetti di digitalizzazione industriale. Questa collaborazione mira a sviluppare soluzioni innovative per l’ottimizzazione dei processi produttivi e la gestione dei dati, richiedendo personale qualificato in settori come l’ingegneria dei dati, l’analisi predittiva e la cybersecurity. (Fonte: ClubAlfa.it)

Anche le istituzioni scolastiche si stanno adeguando a questa trasformazione. L’IIS Corinaldesi Padovano di Arcevia, ad esempio, sta collaborando con imprese del settore per formare professionisti dell’automotive in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro. Questa sinergia tra scuola e impresa è fondamentale per garantire che i giovani acquisiscano le competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro.

Le Competenze Chiave del Futuro

Le competenze digitali più richieste nel settore automotive includono:

  • Ingegneria dei sistemi embedded: Progettazione e sviluppo di sistemi elettronici integrati nei veicoli.
  • Programmazione e software engineering: Sviluppo di software per la gestione dei sistemi di bordo, l’infotainment e la connettività.
  • Cybersecurity: Protezione dei veicoli da attacchi informatici e gestione della sicurezza dei dati.
  • Data science e analisi predittiva: Utilizzo dei dati per ottimizzare le prestazioni dei veicoli, la manutenzione e l’esperienza del cliente.
  • Intelligenza artificiale e machine learning: Sviluppo di sistemi di guida autonoma e di assistenza alla guida.

Sostenibilità e Transizione Ecologica

Oltre alle competenze digitali, un altro aspetto cruciale per il futuro dell’automotive è la sostenibilità. La crescente attenzione verso l’ambiente e la necessità di ridurre le emissioni di gas serra stanno spingendo le case automobilistiche a investire in tecnologie a basse emissioni, come i veicoli elettrici (EV) e ibridi. Questo implica una trasformazione radicale dei processi produttivi e della filiera, con un impatto significativo sulla formazione e sulle competenze richieste.

Le nuove regole dell’Unione Europea per l’automotive, che entreranno in vigore nel 2025, prevedono obiettivi ambiziosi in termini di riduzione delle emissioni e di sicurezza digitale. (Fonte: Inforicambi.it) Le case automobilistiche dovranno adeguarsi a queste normative, investendo in tecnologie più pulite e in processi produttivi più sostenibili. Ciò richiederà personale qualificato in settori come l’ingegneria dei materiali, la gestione dell’energia e la progettazione di veicoli elettrici.

Le Sfide della Sostenibilità

Le principali sfide legate alla sostenibilità nel settore automotive includono:

  • Elettrificazione dei veicoli: Sviluppo e produzione di veicoli elettrici con batterie a lunga durata e tempi di ricarica ridotti.
  • Riduzione delle emissioni: Ottimizzazione dei motori a combustione interna per ridurre le emissioni inquinanti e sviluppo di tecnologie alternative, come l’idrogeno.
  • Economia circolare: Riciclo e riutilizzo dei materiali dei veicoli per ridurre l’impatto ambientale.
  • Gestione della filiera: Monitoraggio e riduzione delle emissioni lungo tutta la filiera produttiva, dalla produzione delle materie prime alla logistica.
  • Sviluppo di infrastrutture: Creazione di una rete di ricarica e rifornimento adeguata per i veicoli elettrici e a idrogeno.

Il Ruolo di Confindustria e delle Aziende

Le associazioni di categoria, come Confindustria, svolgono un ruolo fondamentale nel supportare le aziende del settore automotive nella transizione verso il futuro. Il leader del settore automotive alla guida di Confindustria Pesaro, ad esempio, sta promuovendo iniziative per favorire la digitalizzazione, la sostenibilità e la formazione delle risorse umane. (Fonte: Corriere Adriatico)

Le aziende del settore, a loro volta, stanno investendo in ricerca e sviluppo, in formazione e in nuove tecnologie per affrontare le sfide del mercato. La partnership tra Lexus e ATP, che si estende fino al 2028, dimostra l’impegno delle aziende nel sostenere eventi sportivi e nel promuovere l’immagine del marchio. (Fonte: Il Messaggero motori)

Conclusioni

Il settore automotive sta vivendo una fase di trasformazione senza precedenti, con la necessità di integrare competenze digitali avanzate e di perseguire obiettivi di sostenibilità sempre più stringenti. La formazione di professionisti qualificati, la collaborazione tra scuola e impresa, e l’impegno delle associazioni di categoria e delle aziende sono fondamentali per affrontare le sfide del futuro e per garantire la competitività del settore. La transizione verso un’industria automobilistica più digitale e sostenibile richiederà un impegno costante e una visione a lungo termine, ma le opportunità di crescita e di innovazione sono enormi.